3 Ottimi Motivi per Comprare Casa Adesso

3 Ottimi Motivi per Comprare Casa Adesso

3 Ottimi Motivi per Comprare Casa Adesso

A cura di Michele Schirru

Comprare casa, è questo il momento giusto?

L’anno 2019, così come il precedente 2018, si configura come un anno abbastanza solido per il mercato immobiliare.

Prezzi in leggera discesa o stabili in tutta la Penisola, fatta eccezione per Milano che sembra andare sempre di più verso la direzione di Capitale Europea e di punto d’incontro tra culture, economia, network, finanza, lavoro, etc.

In aumento costante, invece, il numero di compravendite residenziali.

Il 2018 aveva registrato circa 580.000 transazioni, invece, per il 2019, si stima che il dato possa addirittura raggiungere il totale di circa 650.000. Se così fosse, sarebbe un aumento veramente importante che darebbe spazio a tante nuove opportunità.

Ma veniamo al dunque… Perché dovresti comprare casa proprio in questo periodo storico? Quali motivazioni ti spingerebbero a fare un passo così azzardato?

In questo articolo vedremo 3 ottimi motivi per comprare casa. Eccoli qui, in sintesi:

  1. Prezzi per il momento stabili o leggera diminuzione: valori simili a quelli di 15 anni fa;
  2. Tassi dei mutui ancora bassi, conviene soprattutto fare il tasso fisso;
  3. La vita va avanti, è così che va il mondo.

Prezzi bassi e vantaggiosi

In questi ultimi 15/16 anni, abbiamo assistito ad un fenomeno molto significativo, per alcuni risultato piuttosto doloroso.

Ma facciamo un passo indietro, ci aiuterà ad avere il quadro chiaro.

Nel 2002 entrava formalmente in campo la moneta europea, creando le condizioni per cui i valori di vendita degli immobili raddoppiassero nel giro di poco tempo.

La febbre per l’acquisto delle case e gli investimenti immobiliari saliva, sino ad arrivare al 2006, quando la bolla era abbastanza gonfia da far male per anni a seguire.

L’anno dopo infatti, complice il contesto finanziario ed economico globale, è scoppiata la bolla ed è stata una vera e propria carneficina che non ha lasciato molti superstiti.

Nel 2006 si vendevano quasi il doppio delle case di oggi, con prezzi di vendita spesso più alti del 30% o del 40% rispetto a dieci anni dopo.

Il contesto odierno è questo: si è pressapoco tornati al periodo in cui è entrato l’Euro, ossia 2018 = 2003.

Chi oggi vuole vendere deve fare i conti con questo doloroso aspetto, e tu, se devi acquistare, devi esserne al corrente e fare le tue considerazioni.

Questo momento è decisamente favorevole per chi deve acquistare, i valori sono ai minimi storici da circa 15 anni. Essendo così bassi, i prezzi possono solo salire e si può ipotizzare di vendere in 10 o altri 15 anni con un segno positivo.

Questo vuol dire guadagnarci qualcosa, a differenza di chi ha comprato nel 2008, ed oggi, se vuole vendere, deve vendere al 30% in meno di quanto ha pagato a suo tempo.

Per giunta, c’è una presenza altissima di immobili sul mercato, per ogni tipologia e dimensione.

Questo contribuisce a mantenere bassi i prezzi e generare competizione tra i venditori, a chi farà il prezzo e la proposta di vendita più appetibile. La scarsità di un bene crea valore e fa aumentare il prezzo, la sua presenza capillare né diminuisce il prezzo.

Pensaci su, approfittane prima che sia troppo tardi.

La nostra previsione è che la situazione sarà questa per almeno altri cinque anni, dopodiché le cose potrebbero cominciare a cambiare ed i prezzi potrebbero anche salire un pochino.

Presumibilmente si saranno venduti diverse centinaia di migliaia di immobili e l’economia si sarà, speriamo, stabilizzata in positivo.

Ma allora perché comprare adesso e non aspettare qualche anno? Perché adesso puoi beneficiare di due cose molto importanti.

Un motivo lo vediamo tra pochissimo – ossia il buon panorama dei tassi dei mutui attualmente sul mercato. L’altro aspetto da tenere a mente sono le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni degli immobili.

Al momento, ristrutturando una casa, andresti a recuperare il 55% in dieci anni! Soldi spesi si, ma che torneranno pian piano indietro sotto forma di risparmio fiscale. Sei proprio sicuro che questa cosa andrà avanti all’infinito? Probabilmente no…

Tassi dei mutui molto appetibili

Se dovessimo inquadrare il mercato dei mutui ad oggi, potremmo senz’altro dire che ci troviamo in fase discendente.

Per almeno tre anni abbiamo visto diversi acquirenti stipulare contratti di mutuo con tassi molto vantaggiosi, soprattutto negli ultimi 18 mesi. Sono sicuro che hai almeno un amico o conoscente che ha contratto mutuo a tasso fisso per il 2% o addirittura meno.

Ma aldilà di questo, il fatto che i tassi siano bassi, così come i prezzi, è un fortissimo segnale del fatto che non ci sia tempo da perdere.

Bisogna affrettarsi a stipulare l’atto di vendita e di mutuo perché aspettare qualche settimana potrebbe voler dire perdere una bella occasione.

Attenzione, siamo lontani dai tassi che avevamo dieci anni fa. Allora, si stipulava al 4% di media, quindi prima che si ritorni a quelle cifre ci vorrà del tempo.

Ma è pur vero che anche solo un 0,50% in più può voler dire svariate migliaia di euro in più di interessi da restituire. Ora, gli interessi sono per te soldi buttati che non rivedrai mai più, il compenso che dai alla tua banca per il servizio svolto.

Quindi, se puoi avvalerti di un tasso vantaggioso oggi, perché non farlo prima che sia troppo tardi?

Si parla tanto di spread, anche se i politici di una parte vogliono farci credere che la cosa non sia correlata, nel lungo periodo arriverà ad impattare il sistema bancario. Volente o nolente, le banche aumenteranno i tassi, devono per forza rivalersi su qualcuno per recuperare i costi maggiori che loro stesse hanno per recuperare denaro.

Ti faccio un esempio pratico: se io vendo pane e mortadella a €1 per tre mesi a determinate condizioni di costo, poi improvvisamente il fornitore mi aumenta quanto devo pagare per avere quella mortadella, cosa pensi che succeda? Ovviamente girerò sul mio cliente quel costo aggiuntivo…

La vita va avanti

Proprio così, il ciclo della vita continua inarrestabile per tutti. Questo vuol dire che non possiamo mettere in stand by all’infinito quelli che sono i piani della vita.

Le persone hanno davanti un percorso finito, non c’è modo di spezzare l’incantesimo.

Questo vuol dire che prima o poi si dovrà realizzare di essere diventati grande, che sarà giunto il tempo di mettere su famiglia, mettere giù radici e costruire qualcosa di concreto.

Nella nostra società la normalità è proprio questa, a meno che non si abbiano legittimamente altre idee e filosofia di vita. Nessuno ti vieta di vivere “Alternative“!

Ma se sei uno come tutti gli altri, se fino ad adesso hai rimandato la cosa con il pensiero di approfondire “più avanti”, quando sarai pronto, sappi che non lo sarai mai.

Non per andare sul personale, ma potresti continuare a vivere per anni in affitto.

Buttare i soldi è una scelta legittima, se consapevole e volta al raggiungimento di un obiettivo ben preciso. Oppure, potresti continuare a vivere dai tuoi genitori, d’altronde è alquanto comodo avere qualcuno che prepari da mangiare e faccia la biancheria.

Per concludere, la vita è adesso, comprare casa è adesso.

Certo, non basta l’intenzione, ci dovranno essere diverse condizioni da tenere a mente e da verificare. Prima fra tutte la tua situazione reddituale e la tua capacità finanziaria.

Ossia, hai i soldi a disposizione per una caparra? La banca ti chiederà almeno il 20% del prezzo finale di acquisto.

Hai la possibilità di ottenere un mutuo? Devi avere uno stipendio congruo ed un contratto a tempo indeterminato, oppure una partita iva con reddito ed uno storico abbastanza rilevante.

Se stai pensando di comprare casa, contattaci senza impegno allo 02 4070 9613 oppure registra qui la tua ricerca di casa, saremo felice di approfondire con te la situazione.

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